I nodi vengono al pettine e ci consegnano la realtà desolante di una massa di cialtroni incapaci di ogni assunzione di responsabilità. 

Il video consegnato alla nazione dell’improbabile Ministra per il Sud, Barbara “Bella mia” Lezzi, in cui in 16 minuti (SEDICI MINUTI!!!) vomita valanghe di insulti e di accuse a vivi e defunti, pur di cercare di uscire fuori dall’angolo di menzogne in cui si era cacciata, è la dimostrazione di quel detto antico quanto l’uomo: le bugie hanno le gambe corte. 

L’ apoteosi della cialtroneria è racchiusa in quella frase urlata durante una vergognosa campagna elettorale: “con noi al governo la TAP la chiudiamo in 15 giorni“. Viene da fare una riflessione, chiedendosi se questa classe dirigente (!) abbia consapevolmente mitragliato puttanate per raggranellare voti oppure se fossero convinti delle idiozie che dicevano ignorando completamente la realtà, non avendo mai letto un documento nei cinque anni trascorsi in Parlamento.  Non so quale delle due opzioni sia la più grave per chi ha responsabilità e l’onere di governare il Paese.

La vicenda TAP consacra la cialtroneria di questi dilettanti allo sbaraglio che in pochi mesi hanno inanellato una serie impressionante di menzogne, evidenziando la totale inadeguatezza a svolgere un ruolo di governo. La questione Ilva,  i condoni tombali che favoriscono gli evasori, la questione immigrazione con l’appiattimento sulla lega nord, i miliardi per le spese militari e gli F35, la bufala sul reddito di cittadinanza, lo spread alle stelle, oltre alla perenne ricerca di scuse e pretesti per cercare, ormai inutilmente, di mascherare la totale incompetenza.

 Qualcuno diceva  ne governare gli italiani non è difficile, è inutile. E a giudicare da certi commenti che si ascoltano e che si leggono in giro, questa pseudo classe dirigente altro non è che la copia conforme di un paese totalmente allo sbando e di una opinione pubblica lobotomizzata. 

Mauro Maggio

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