Dopo una plateale battaglia a difesa del mare, con una campagna referendaria utile solo a raccogliere consenso, il Governo dei penta cilatroni ha colpito di nuovo: il  Ministero dello sviluppo economico ha da pochi giorni rilasciato tre nuovi permessi di ricerca di gas e petrolio in mare e, inoltre, ha prorogato una concessione già scaduta da anni.
Andiamo nel dettaglio:
I tre permessi di ricerca interessano il mar Ionio e sono stati rilasciati in favore della Società Global Med. Si tratta dei permessi F.R 43.GM (729 kmq), F.R44.GM (744 kmq) e F.R45.GM (749,1 kmq). I permessi prevedono che la ricerca sia effettuata con la tecnica dell'airgun.
In buona sostanza tutto ciò che si contestava ai governi precedenti viene ora riproposto dal governo attualmente in carica:
- il fatto che sia autorizzata la ricerca con l'Airgun (quando con una sua proposta il M5S avrebbe voluto che l'utilizzo di tale tecnica fosse reato).
-il fatto che siano prorogati titoli già scaduti (quando il governo Monti e il governo Renzi furono aspramente criticati proprio per questo);
- il fatto che il limite dei 750 kmq previsti dalla legge sia, nei fatti, aggirato dal momento in cui si accordano ad una stessa multinazionale due permessi contigui, ciascuno dei quali non è superiore ai 750 kmq (ma la somma fa quasi 1.500 kmq).
 
E non si venga ora a dire che la responsabilità è dei governi precedenti. 
Dopo le menzogne e le retromarce su TAP, TAV, ILVA, Legge Fornero, accise su benzina e i condoni edilizi, continua sfacciatamente il cambiamento di #Stocazzo. 

 

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    Dopo una plateale battaglia a difesa del mare, con una campagna referendaria utile solo a raccogliere consenso, il Governo dei penta cilatroni ha colpito di nuovo: il  Ministero dello sviluppo economico ha da pochi giorni rilasciato tre nuovi permessi di ricerca di gas e petrolio in mare e, inoltre, ha prorogato una concessione già scaduta da anni.
  • Delle responsabilità di Di Maio padre mi importa quanto il risultato del Derby di Milano e, quindi, praticamente un cazzo. Un pò perché ho altri interessi e cose ben più importanti a cui pensare per perdere tempo dietro alle buffonate, un pò perché entrambi gli eventi sono ininfluenti ai fini della “classifica”. 

  • I social network rappresentano il principale canale di comunicazione oggi esistente nell’italico stivale. Confondendo spesso realtà e fantasia e mistificando le intenzioni con le azioni. In merito ad una delle innumerevoli giravolte social del Ministro (!) Salvini, la migliore risposta, vera e sincera, è stata quella che la Parlamentare Dem Giuditta Pini ha affidato ad un post sulla sua Pagina Facebook. Mi permetto di condividerne il contenuto provando a dare il mio contributo alla sua diffusione.