Sarà stata l’influenza del Festival di Sanremo appena trascorso ma, da qualche settimana a questa parte, quando vedevo passare, in tv, sui giornali, sui social, le dichiarazioni di Matteo Renzi, a me veniva sempre in mente una canzone.
Ve la ricordate I muscoli del Capitano?

C’è stato un momento in cui la Politica ha cessato di essere l’ invenzione del possibile ed è diventata la gestione del necessario.

Un momento, perduto nei meandri del tempo in cui ci si è arresi a qualcosa che qualcuno ci ha illustrato come inevitabile.Un momento in cui questa idea è stata fatta passare come qualcosa di ovvio e di inevitabile e nessuno si è opposto.

 

Lo stupro commesso da un profugo è più grave di quello di un italiano.
(Debora Serracchiani - Presidente Regione Friuli, già vice segretaria PD)

 Un milione di militanti in meno nel giro di tre anni.
– Età media superiore ai 50 anni. Alla faccia del Futuro.
– Partecipazione dimezzata nelle famigerate zone rosse.
– Polemiche e veleni per ampie infiltrazioni da destra.
– Minoranze irrilevanti.

“Non posso stare in un Partito in cui, alle Primarie, il voto di un fascista conclamato e mai pentito abbia lo stesso valore del voto di un qualsiasi iscritto e militante”.

Pur con tutte le obiezioni legittime, che pure gli sono state rivolte, mi risulta difficile dargli torto.

Altro dall'Agorà

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    Dopo una plateale battaglia a difesa del mare, con una campagna referendaria utile solo a raccogliere consenso, il Governo dei penta cilatroni ha colpito di nuovo: il  Ministero dello sviluppo economico ha da pochi giorni rilasciato tre nuovi permessi di ricerca di gas e petrolio in mare e, inoltre, ha prorogato una concessione già scaduta da anni.
  • Delle responsabilità di Di Maio padre mi importa quanto il risultato del Derby di Milano e, quindi, praticamente un cazzo. Un pò perché ho altri interessi e cose ben più importanti a cui pensare per perdere tempo dietro alle buffonate, un pò perché entrambi gli eventi sono ininfluenti ai fini della “classifica”. 

  • I social network rappresentano il principale canale di comunicazione oggi esistente nell’italico stivale. Confondendo spesso realtà e fantasia e mistificando le intenzioni con le azioni. In merito ad una delle innumerevoli giravolte social del Ministro (!) Salvini, la migliore risposta, vera e sincera, è stata quella che la Parlamentare Dem Giuditta Pini ha affidato ad un post sulla sua Pagina Facebook. Mi permetto di condividerne il contenuto provando a dare il mio contributo alla sua diffusione.