Nella stucchevole vicenda dei finti bonifici dei #pentacilatroni, emerge la totale inconsistenza etica di una pseudo classe dirigente che, partorita in piazza nel vaffanculo day e cresciuta con i processi mediatici alla kasta, si è consacrata sull'altare di una superiorità morale finalizzata a lisciare il pelo dell'antipolitica, strizzando l'occhio alla pancia di un vasto elettorato populista ed ignorante (si, esiste anche un ceto medio riflessivo che vota i grillini, ma lo zoccolo duro è quell'altro li).

di MONICA VIVA 


Il coordinamento pesca dell’Alleanza delle cooperative, dopo un confronto con la loro base, annuncia lo stato di agitazione per aver “cancellato con un colpo di spugna la concessione dei benefici fiscali e previdenziali a favore del settore (legge 30/98) ”. 

di EMANUELA SICURO 

Nell'indifferenza generale, nonostante il periodo di vigilia delle elezioni, si sta consumando un singolare torto ad una categoria di persone che, mai come questo momento, sembrerebbe dimenticata da tutti.

di MONICA VIVA 

di ROBERTO SERRA

Un famoso politico della sospettosamente liquidata prima repubblica, diceva che “la politica è sangue e merda”. Io ho sempre pensato che la politica sia “anche”, ma non solo, sangue e merda.

Altri compagni di viaggio

  • di Antonio Maglio - Coordinatore Articolo Uno Galatone 

     

  • di ANNA STARITA

    Ho evitato nelle ultime settimane di scrivere di Liberi e Uguali perché non credo che tale dibattito interessi sul serio alle persone. Ho letto, in compenso, numerosi articoli e botta e risposta tramite social e blog. Mi sembra tutto così surreale che ho bisogno di esprimere i miei dubbi, sperando possano essere spunti di riflessione per l'assemblea del 24 novembre.

  • Quello che si prefigge l’articolo è di fornire un punto di vista. Ho provato ad estrapolare e sintetizzare un ragionamento esposto in una lunga intervista di qualche settimana fa (non vi dirò a chi, lo capirete leggendo).