di MAURO MAGGIO

La Juventus ci ha sempre fatto sognare. L’operazione Cristiano Ronaldo ha riportato la squadra e la società nell’orbita interplanetaria che le compete. Ma una vicenda che circola in questi giorni rischia di rovinare il clima straordinario che da un mese a questa parte vive il popolo juventino. La scellerata trattativa con il Milan che riguarda Gonzalo Higuaín, Leonardo Bonucci e Mattia Caldara. Higuain è, oggettivamente (e senza offesa) “di troppo” in questo contesto.  L’arrivo del più forte giocatore del mondo relega inevitabilmente l’argentino ad un ruolo di secondo piano che, alla sua età, non può giustamente permettersi. Ma la soluzione ideale è quello di cederlo all’estero, ecco perché eviterei anche solo di pensare ad una sua cessione in Italia a quella che nell’arco di qualche anno potrebbe diventare la diretta concorrente della Juventus per la conquista dello scudetto .  Sulla questione dello scambio Bonucci Caldara, invece, stiamo raggiungendo l’assurdo: la Juve, da un contesto di consensi unanime per l'operazione Ronaldo (e non solo, pensiamo a Perin, Emre Can, Cancelo) sta trasformando una linea di perfezione, di esaltazione, in un clima di tensione, perchè Bonucci porterà quello. Andando a rovinare un contesto di festa. Una precisazione: Bonucci sarà anche un difensore fortissimo e “pronto subito”, ma Caldara è il futuro e non è detto che non rappresenti anche il presente. 

 

 

 

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Altri Pensieri Spettinati

  • I più giovani, probabilmente, non ne hanno mai sentito parlare, se non per averlo visto come vice CT del Belgio negli ultimi Campionati del Mondo. 

  • di MAURO MAGGIO 

     Partiamo da una premessa: è sacrosanto che qualsiasi lavoratore abbia il diritto al riposo nei giorni di festa. Fatte salve alcune festività inviolabili: Natale, Capodanno, 1 Maggio, 25 Aprile, Pasqua, su tutto il resto è necessario aprire un dibattito franco e sincero.

  • di MAURO MAGGIO